#incucinaconprimoljo: Cicureddhre e fave nette 

Inverno salentino chiama fave e cicorie, camino acceso e pane arrostito!

Cosa serve?
500g di fave bianche secche
1 cipolla piccola
aglio
1 costa di sedano
cicoria selvatiche
olio extra vergine d’oliva Primoljo

Come procedere?
Mettete a bagno la sera prima le fave in acqua fredda. Lasciatele a bagno tutta la notte. Al momento della cottura, scolate le fave, sciacquatele sotto l’acqua corrente e mettetele, preferibilmente in una pignata di coccio, ma anche in una normale pentola da cucina, ricoperte d’acqua fredda. Aggiungete uno spicchio d’aglio, la cipolla intera, il sedano tagliato a tocchetti, e infine, regolate di sale.
Fate cuocere per un’ora a fiamma alta e da quando inizia il bollore, togliete gradualmente la schiuma che si va formando. Mescolate con un cucchiaio di legno, togliete l’aglio, abbassate la fiamma e continuate a mescolare, fino a quando le fave si saranno ridotte in purè. Spegnete il fuoco, scolate le cicorie che nel frattempo avete fatto bollire in abbondante acqua salata. Servite il purè di fave con, a fianco, le cicorie calde, ed il pane arrostito al fuoco. Irrorate il tutto con dell’olio extra vergine d’oliva Primoljo e mangiate in religioso silenzio! Questi sono i sapori del Salento, questa è la nostra terra.